Non sono arrivato qui seguendo una linea retta.

E per fortuna.

Sono agente di assicurazione.

Consulente finanziario.

Imprenditore.

Ho studiato giurisprudenza, economia e poi ho fatto un MBA.

Messi uno accanto all’altro sembrano il curriculum di qualcuno che ha avuto difficoltà a scegliere. Probabile.

Ho sempre avuto il sospetto che un solo punto di vista fosse troppo poco.

 

Il percorso

Ho cercato strumenti.

Il diritto mi ha insegnato a guardare le regole.

L’economia a guardare i numeri.

Il lavoro mi ha insegnato che le persone riescono spesso a complicare entrambi.

Ed è probabilmente la parte più interessante.

Da circa vent’anni lavoro nel Nord-Est.

Un territorio dove normalmente si parla poco di quello che si farà.

Si preferisce farlo.

Questa cosa mi è sempre piaciuta.

Oggi sono socio e amministratore di Allianz 312, una struttura articolata su più sedi e composta da decine di professionisti che lavorano ogni giorno con famiglie e imprese.

Ma i numeri raccontano soltanto una parte.

La parte interessante sono le persone dietro quei numeri.

 

DI COSA MI OCCUPO

01

Clienti

Proteggere è un verbo strano.

Sembra passivo.

In realtà richiede parecchie decisioni.

Una famiglia costruisce un patrimonio.

Un imprenditore costruisce un’azienda.

Una persona costruisce lentamente il proprio futuro.

Il mio lavoro consiste nel fare una domanda poco piacevole:

“Cosa potrebbe mettere tutto questo in difficoltà?”

Poi iniziamo a lavorare.

Non parto dal prodotto.

Parto da ciò che deve essere protetto.

Il prodotto viene dopo.

Altrimenti stiamo vendendo scatole prima di sapere cosa dobbiamo metterci dentro.

 

02

Professionisti

Non cerco persone a cui spiegare come si lavora.

Mi interessano quelle che lo sanno già.

Professionisti che hanno esperienza.

Metodo.

Magari anche qualche cicatrice.

E che a un certo punto iniziano a percepire una distanza tra quello che sanno fare e quello che il loro contesto permette loro di fare.

Quella distanza mi interessa.

Perché qualche volta il problema non è la persona.

È il contenitore.

 

03

Agenzie

Ci sono cose che non dovrebbero finire solo perché cambia un nome sulla porta.

Un’agenzia costruita in venti o trent’anni è una di queste.

Quando lavoro su integrazioni, acquisizioni o passaggi generazionali, parto da lì.

Dalla continuità.

Dalle persone.

Dal valore creato nel tempo.

Poi arrivano numeri, procedure e contratti.

Sono fondamentali.

Ma arrivano dopo.

Perché un’operazione economicamente perfetta può essere professionalmente disastrosa se dimentica ciò che sta trasferendo.

 

In fondo faccio sempre lo stesso lavoro.

Cerco di capire cosa vale la pena proteggere.

A volte è un patrimonio.

A volte un’impresa.

A volte una carriera.

A volte una storia professionale che deve trovare il modo di continuare.

 

Se vuoi raccontarmi la tua la tua storia fissiamo un incontro.

Leggo e rispondo ad ogni mail personalmente. Ogni comunicazione resta confidenziale.